
Questa
cosa qui sopra con faccia da pagnotta, sguardo da tossica, naso adunco e sopracciglia nere a forma di ratto (attenzione però!! E' alta!) è miss italia...ho visto adesso su rep.
Già che ci sono posto qualche riga che ho scritto in occasione del meraviglioso e sempre coinvolgente concorso...
Ditemi se siete d'accordo con le mie proposte per renderlo migliore!
SALSOMAGGIORE TARMESiamo giunti alla miliardesima edizione del concorso Miss Italia, che come di consueto in questo periodo, colorerà l’autunno del Primo Canale Rai di riesumazioni, polemiche, tedio e veline parzialmente ripulite.
Soluzioni per rendere più vivace il format (qui crasi di “formaldeide” e “mattone”), sono auspicabili. Fondamentale sarebbe, innanzitutto, riuscire ad arginare la durata complessiva del programma ad un massimo di due ore. Vediamo come.
1) Procedere da subito ad una cospicua eliminazione, facendo fuori (tramite giuria, televoto, acido spray o quant’altro) l’eccesso di cessi non si sa come approdati in finale. Addio Missbattoilcameraman, Missuina, Misspavento, Missagradellaprovola e via discorrendo. Le candidate papabili verrebbero ridotte ad un numero inferiore a 20.
2) Ingaggiare, al posto di Paris Hilton il Chihuahua di quest’ultima. Ha la stessa faccia, un QI più alto, con buona probabilità non chiederebbe 200mila euro di cachet ed autoelogiandosi in misura minore rispetto alla padrona consentirebbe un notevole risparmio di tempo.
3) Impedire con ogni mezzo alle Miss di proferir verbo. MissonopersailDeMauro, Misstorendendoridicola e Misstressailcongiuntivo sono superflue, specie quando tra i giudici siede Rita Rusic e tra gli ospiti spicca Federica Pellegrini.
4) Nel caso in cui dovessero esserci ipotesi di errore nell’elezione di una Miss, passare oltre con noncuranza. Ormai solo Berlusconi in Italia parla di brogli quando è qualcun altro a vincere, e si spera non miri a diventare anche reginetta di bellezza.
5) Per riempire i vuoti temporali e al contempo far impennare l’audience, abbinare la proclamazione della vincitrice ad una lotteria milionaria. Il possessore del biglietto fortunato potrà decidere se incassare il danaro o convertire il premio con la testa di una persona a scelta tra presentatrice, membri della giuria, candidate, Miss uscenti e ospiti. Max Giusti è il candidato ideale per quest’ultima parte.
In alternativa a quanto sopra descritto, una seconda soluzione, più drastica ma dall’efficacia garantita. Anziché eliminare man mano le concorrenti dalla gara, eliminare direttamente la trasmissione dal palinsesto.

I'M NOT A PUPPET, I AM A GRENADE