I grandi live dell'autunno:
da Elton John ai Green DayTra i grandi nomi attesi in città anche gli Spandau Ballet, gli Offspring, i Backstreet Boys, Lily Allen
Passato il periodo vacanziero, saranno gli Oasis, il 30 agosto, a riaprire la stagione dei concerti milanesi con l’«I-Day Milano Urban Festival», alla Fiera di Rho. Dopo di loro sbarcheranno in città molte star del panorama italiano e internazionale.
MEDIOLANUM FORUM – Ad Assago i fan dei Pooh potranno assistere a due date dell’ultimo tour della band con il batterista Stefano D’Orazio (il 28 e il 30 settembre). Farà da intermezzo l’atteso show di Elton John con il percussionista Ray Cooper (il 29 settembre). Dopodiché, a novembre, saliranno sul palco il terzetto pop americano Jonas Brothers (il 3), i punkettari Green Day (il 10), Gianna Nannini (il 13), uno dei miti pop degli anni Ottanta, gli Spandau Ballet (il 16), e il napoletano Gigi D’Alessio (il 23). Mentre l’11, il 12 e il 14 dicembre sarà la volta del re dei «sorcini», Renato Zero.
PALASHARP – Il palazzetto di via Sant’Elia è pronto ad accogliere una lunga schiera di artisti nostrani. A settembre, tra gli altri, Francesco De Gregori (il 12), Cristiano De André, impegnato in un tributo al padre Fabrizio che sta registrando il sold-out in tutta Italia (il 14), il cantautore folk Davide Van De Sfroos (il 15), l’idolo teen lanciato dal talent-show «Amici», e vincitore dell’ultimo Sanremo, Marco Carta (il 16), la sempre scatenata Bandabardò (il 18). Novembre sarà, invece, il mese degli stranieri e, nella fattispecie, dei
Massive Attack, dei Backstreet Boys e dei
Placebo (rispettivamente il 7, il 24 e il 30).
ALCATRAZ – «Come Out And Play», «Self Esteem», «Pretty Fly»: con questi e altri brani gli Offspring sono diventati una delle band punk rock più famose del pianeta. Il 2 settembre il gruppo californiano, oltre 30 milioni di dischi venduti nel mondo, darà il via alla programmazione della discoteca di via Valtellina, che ospiterà anche Carl Craig, special guest della manifestazione «Mito Settembre Musica» (il 5 settembre), il progetto solista di
Peter Murphy, leader darkettone dei leggendari Bauhaus (il 5 ottobre), i successi pop, da «Smile» a «Not Fair», della londinese Lily Allen (il 28 ottobre), le ballate romantiche di James Morrison (il 29 ottobre), i White Lies, una delle nuove promesse dell’indie britannico (il 13 novembre). E ancora, il talentuoso Paolo Nutini, autore di uno dei singoli più belli di questa primavera-estate, «Candy» (il 26 novembre). Nonché la
reunion degli Skunk Anansie, in formazione originale con Skin alla voce, Cass al basso, Ace alla chitarra e Mark Richardson alla batteria (il 15 novembre), e gli
Editors con il nuovo album «In This Light And On This Evening» (il 4 dicembre).
SMERALDO – Reduce dalla pubblicazione del disco «Abnormally Attracted To Sin», il primo ottobre si esibirà nel teatro di piazza XXV Aprile la celebre songwriter statunitense Tori Amos. Stessa location per le performance di Angelo Branduardi (24 novembre), di Samuele Bersani, di nuovo sulle scene con il cd, in uscita a ottobre, «Manifesto abusivo» (il 25 novembre), e del pianista Cesare Picco, protagonista di un concerto al buio, inedito viaggio sensoriale dal titolo «Blind Date» (17 dicembre).
E ANCORA… – La seconda metà del 2009 porterà in città tanti altri artisti. Si spazierà dall’electroclash della trasgressiva Peaches alle canzoni intimiste dei Kings of Convenience, dagli inglesi Starsailor all’elettronica dei Lamb, e ancora da Micah P. Hinson ai Grizzly Bear, da Juliette Lewis ai Dinosaur Jr., passando per il metal di Primal Fear, Epica, Evergrey, Cannibal Corpse, per arrivare ai grandi eventi in programma al Dal Verme e agli Arcimboldi, dove si avvicenderanno Sonny Rollins, Tom Jones, Charles Aznavour, Ryuichi Sakamoto. Poi arriverà anche Vasco, ma sarà già il 2010, ne riparleremo.
(source: corriere.it)
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Ho evidenziato solo i nomi delle band che non mi spiacerebbe vedere (ho incluso gli editors perchè piacciono a Ste). Placebo sicuri al 100%.
Gli offspring li ho già visti e dal vivo sono penosi, poi considerando l'orrore degli ultimi album, dico no thanks.
Renato è sempre mitico, ma passo.

Green day esclusi a priori, non li sopporto più, l'ultimo album è piatto come un marciapiede, e penso che il pubblico sarà simile a quello di manson...

Cavoli...ci sono anche i disneyani Jonas Brothers!!! Mi compro un purity ring e vado a vedermeli!!

scherzo ovviamente...

Vasco...perdio, perchè non si ritira?? Perchè???

I'M NOT A PUPPET, I AM A GRENADE